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Codice di Avviamento Postale

Il CAP è il sistema utilizzato dalle Poste Italiane per codificare gli indirizzi di destinazione della corrispondenza sul territorio italiano. La sigla CAP è l'acronimo di Codice di Avviamento Postale ed indica un codice formato da 5 cifre.

Libretto dei CAP
Libretto dei CAP - 1967

L'utilizzo del CAP è stato introdotto il 1º luglio 1967 per facilitare il lavoro di smistamento della corrispondenza e far fronte all'enorme crescita del volume del traffico postale. A lato è raffigurato il libretto dei CAP nella sua prima edizione del 1967.

Nel settembre 2006 ci sono state alcune importanti novità sul database dei CAP.

Sono stati assegnati dei nuovi numeri di CAP a 8 città (Bari, Perugia, Pisa, Reggio Calabria, Roma, Trieste, Venezia e Verona) e sono stati eliminati i CAP 19138-19139 (La Spezia), 98159 (Messina), 90132 (Palermo), 65131-65132 (Pescara) e 30131 (Venezia). In tutto sono variati i CAP di circa il 10% delle strade.

Altre modifiche hanno riguardato i CAP di 79 comuni, mentre quelli di circa 2.400 Frazioni sono stati sostituiti con i CAP dei relativi Comuni di appartenenza.

La riorganizzazione del marzo 2009 ha portato altre 14 città (Alessandria, Cesena, Ferrara, Foggia, Forli', Modena, Parma, Pesaro, Piacenza, Ravenna, Reggio Emilia, Rimini, Taranto, Trento) ad abbandonare l'utilizzo del cap unico per adottare la suddivisione in zone postali.

Le zone postali

Le città italiane suddivise in zone postali, cioè con i CAP differenziati per via e numero civico, sono in totale 41. Per tali città non si deve più utilizzare il CAP unico, ma occorre indicare sempre quello specifico associato alla singola strada del destinatario.

Le prime 27 città ad essere state suddivise in in zone postali sono: Ancona, Bari, Bergamo, Bologna, Brescia, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, La Spezia, Livorno, Messina, Milano, Napoli, Padova, Palermo, Perugia, Pescara, Pisa, Reggio Calabria, Roma, Salerno, Torino, Trieste, Venezia, Verbania e Verona.

Le seguenti 14 città sono state suddivise in zone postali dal 27 marzo 2009: Alessandria, Cesena, Ferrara, Foggia, Forli', Modena, Parma, Pesaro, Piacenza, Ravenna, Reggio Emilia, Rimini, Taranto e Trento.

Nel caso in cui il destinatario è titolare di una Casella Postale deve essere indicato il CAP del relativo ufficio postale.

Il CAP sugli indirizzi

Scrivere correttamente l'indirizzo di una spedizione postale assicura un recapito più veloce, in quanto permetterà lo smistamento automatico tramite gli impianti di lettura ottica dei Centri di Meccanizzazione Postale (CMP).

L'indirizzo deve contenere da tre a cinque righe e, solo se si riferisce ad uno Stato estero, può avere una sesta riga aggiuntiva. Nella figura in basso è schematizzato un esempio di indirizzo.

Indirizzo Postale

Le righe 1, 4 e 5 sono obbligatorie e devono contenere rispettivamente il nome del destinatario, l'indirizzo ed il luogo di destinazione (CAP località e sigla della provincia).

La riga 2 è opzionale e deve essere utilizzata per indicare informazioni aggiuntive sul destinatario.

La riga 3 è utilizzata per indicare informazioni aggiuntive sull'edificio ed è opzionale.

La riga 6 diventa obbligatoria soltanto se l'indirizzo si riferisce ad uno Stato estero, altrimenti non deve essere utilizzata.

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