Italiano  English  Español
 
in   
Home » Il Codice di Avviamento Postale

Il Codice di Avviamento Postale

Il CAP è il sistema utilizzato dalle Poste Italiane per codificare gli indirizzi di destinazione della corrispondenza sul territorio italiano. La sigla CAP è l'acronimo di Codice di Avviamento Postale ed indica un codice formato da 5 cifre.

Libro dei CAP
Libro dei CAP - 1967

L'utilizzo del CAP è stato introdotto il 1º luglio 1967 per facilitare il lavoro di smistamento della corrispondenza e far fronte all'enorme crescita del volume del traffico postale. A lato è raffigurato il libretto dei CAP nella sua prima edizione del 1967.

Le Città italiane con Zone Postali, cioè con i CAP differenziati per via e numero civico, sono in totale 41. Per tali città non si deve utilizzare il CAP unico, ma occorre indicare sempre quello specifico associato alla singola strada del destinatario.

Le prime 27 città ad essere state suddivise in in zone postali sono: Ancona, Bari, Bergamo, Bologna, Brescia, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, La Spezia, Livorno, Messina, Milano, Napoli, Padova, Palermo, Perugia, Pescara, Pisa, Reggio Calabria, Roma, Salerno, Torino, Trieste, Venezia, Verbania, Verona.

Le seguenti 14 città sono state suddivise in zone postali dal 27 marzo 2009: Alessandria, Cesena, Ferrara, Foggia, Forlì, Modena, Parma, Pesaro, Piacenza, Ravenna, Reggio Emilia, Rimini, Taranto, Trento.

Come scrivere il CAP sugli indirizzi

Scrivere correttamente l'indirizzo di una spedizione postale assicura un recapito più veloce, in quanto permetterà lo smistamento automatico tramite gli impianti di lettura ottica dei Centri di Meccanizzazione Postale (CMP).

L'indirizzo deve contenere da tre a cinque righe e, solo se si riferisce ad uno Stato estero, può avere una sesta riga aggiuntiva. Nella figura in basso è schematizzato un esempio di indirizzo.

Indirizzo postale

Le righe 1, 4 e 5 sono obbligatorie e devono contenere rispettivamente il nome del destinatario, l'indirizzo ed il luogo di destinazione (CAP, località e sigla della provincia).

La riga 2 è opzionale e deve essere utilizzata per indicare informazioni aggiuntive sul destinatario.

La riga 3 è opzionale ed è utilizzata per indicare informazioni aggiuntive sull'edificio.

La riga 6 diventa obbligatoria soltanto se l'indirizzo si riferisce ad uno Stato estero, altrimenti non deve essere utilizzata.

Nel caso in cui il destinatario sia titolare di una Casella Postale deve essere indicato il CAP del relativo ufficio postale.

Ultimi aggiornamenti dei CAP

Nel 1997 sono state introdotti i CAP delle nuove province di Biella, Crotone, Lecco, Lodi, Prato, Rimini, Verbania, Vibo Valentia.

Nel settembre 2006 ci sono state alcune importanti novità sul database dei CAP. La più evidente è che è stato abolito l'utilizzo del codice postale generico per le città con zone postali (es. 00100 per Roma).

Sono stati assegnati dei nuovi numeri di CAP a 8 città (Bari, Perugia, Pisa, Reggio Calabria, Roma, Trieste, Venezia e Verona) e sono stati eliminati i CAP 19138-19139 (La Spezia), 98159 (Messina), 90132 (Palermo), 65131-65132 (Pescara) e 30131 (Venezia). In tutto sono variati i CAP di circa il 10% delle strade.

Altre modifiche hanno riguardato i CAP di 79 comuni, mentre quelli di circa 2.400 Frazioni sono stati sostituiti con i CAP dei relativi Comuni di appartenenza.

La riorganizzazione del Marzo 2009 ha portato altre 14 città (Alessandria, Cesena, Ferrara, Foggia, Forlì, Modena, Parma, Pesaro, Piacenza, Ravenna, Reggio Emilia, Rimini, Taranto, Trento) ad abbandonare l'utilizzo del cap unico per adottare la suddivisione in zone postali.

Un aggiornamento minore è stato rilasciato nell'Ottobre 2010 ed ha interessato 146 comuni e 123 frazioni, quasi tutti appartenenti alle 3 nuove province di Monza e della Brianza (MB), Fermo (FM) e Barletta-Andria-Trani (BT).

Gli aggiornamenti del 2011 e del 2012 hanno riguardato l'aggiunta di nuove strade alle città con zone postali e l'assegnazione del codice postale a Gravedona ed Uniti, nuovo comune in provincia di Como.

L'ultimo aggiornamento ufficiale è del settembre 2013 con l'aggiunta di un migliaio di nuovi CAP alle strade delle città zonate e l'attribuzione di un nuovo CAP al comune di Ceppaloni (BN) ed alle sue frazioni.



© 1994-2014 Gwind srl · Note legali · Com'eravamo · Strumenti · Contatti
Seguici suGoogle+  Facebook